® NOBERASCO S.p.A. | P.iva 01270390097 | N. iscrizione REA Savona 53659 | Cap. sociale 600.000 i.v.
SELEZIONI DI FRUTTA IDEE REGALO INIZIATIVE DOVE SIAMO
BENESSERE LIFESTYLE FITNESS RICETTE WIKIFRUTTI
PHYSALIS
TAG:
PHYSALIS
GOLDENERRY
ALCHECHENGIO
UCIUVA

La Physalis, comunemente chiamata alchechengio è una pianta diffusa sia in Europa, sia in Asia. Appartiene alla famiglia Solanaceae, come le patate, le melanzane, i pomodori, i peperoncini, i peperoni, le bacche di Goji o il tabacco.

La Physalis cresce spontaneamente anche nei boschi, ma la si trova dalla pianura fino a circa 1000 metri di altitudine. Piccola pianta dal fusto eretto, può raggiungere una altezza massima di 60 centimetri di altezza.
Porta foglie alterne di forma ovale e colore verde chiaro, ricoperte da una leggera peluria.
Fiorisce nel periodo estivo, tra luglio e agosto a cui segue la fruttificazione di bacche commestibili, di forma sferica molto pittoresche, di diverse dimensioni e racchiuse da un calice che diventa più sottile quando il frutto interno è maturo.
 

Di Physalis esistono un centinaio di varietà. Le più diffuse sono:

  • Physalis alkekengi L., conosciuta come alchechengio. Pianta perenne che produce bacche commestibili. Riconoscibile per i calici che avvolgono la bacca, simili a piccoli lampioni arancioni. Al tatto il calice ha consistenza quasi cartacea e spesso è poroso. Ci si aspetta un petalo ma se si cerca di spezzarlo è molto più tenace e resistente. Nonostante questo si apre facilmente a mani nude.

  • Physalis peruvianus (alchechengio peruviano o Goldenberries) è simile per forma e struttura all'alchechengio europeo. Originario del Sud America, coltivato in Inghilterra dalla fine del XVIII secolo e in Sud Africa, nella regione del Capo di Buona Speranza dall'inizio del XIX secolo. Il frutto è una bacca liscia, sferica, di colore che va dal giallo all'arancio brillante. Rimossa dal suo calice sembra un pomodoro in miniatura, di circa 2 centimetri di diametro. Come il pomodoro contiene piccoli semi. Il frutto maturo è dolce, con una punta leggermente aspra, molto caratteristica.

  • Physalis ixocarpa si differenzia per la bacca che si presenta più grossa e di colore verde o porpora, più simile al pomodoro. Anch'essa è rivestita da un calice verde (o porpora) con forma simile all'alchechengio.

Valori nutrizionali per 100g di prodotto disidratato:
 
Principali nutrienti Unità Valore per 100g Rda
(valore giornaliero raccomandato)
Energia
kJ
1043
kcal
249
Grassi
g
0,3
di cui acidi grassi saturi
g
0,05
Carboidrati
g
42,5
di cui zuccheri
g
39,5
Fibre
g
23,8
Proteine
g
7,2
Sodio
mg
0,032
Vit. A
μg
150
18
Tiammina
mg
0,25
22
Niacina
mg
5,2
33
Vitamina B6
mg
0,95
68
Potassio
mg
1220
Calcio
mg
9
Fosforo
mg
164
Magnesio
mg
97
23
Ferro
mg
2,6
Zinco
μg
15,1
150

 
Una porzione da 20 g di Physalis peruvianus apporta apprezzabili livelli di vitamina A, vitamina B6, Tiamina (B1) e Niacina (B3).
Molto apprezzata inoltre per il contenuto di polifenoli e carotenoidi, che sembrerebbero avere proprietà anti-infiammatorie e antiossidanti.
Sono in atto alcune ricerche per dimostrare l'efficacia nel contrastare alcuni marcatori di infiammazione, contro il diabete e l'ipertensione.
Per le sue proprietà medicinali è coltivata e apprezzata fin dall'antichità. Secondo l'uso popolare, possiede molte proprietà terapeutiche contro i calcoli renali e vescicali, come diuretico e come integratore di vitamina C. 
 

In cucina
L'alchechengio essiccato può esser conservato a lungo e utilizzato in cucina per la preparazione di dolci, insalate di frutta e di verdura, o in aggiunta a yogurt e tisane.
Il frutto fresco è molto apprezzato in pasticceria, con l'alchechengio si realizzano degli squisiti cioccolatini simili ai boeri, senza liquore. Il sapore agrumato si sposa alla perfezione con il cioccolato amaro e il calice secco che ha protetto la maturazione frutto viene lasciato a decorazione.

Pianta ornamentale

I calici che avvolgono le bacche di questa specie rendono la pianta adatta a fini decorativi.
Si coltiva facilmente e la crescita della pianta è favorita dall'esposizione non diretta ai raggi solari: preferisce poca ombra.




Trovi PHYSALIS in: