® NOBERASCO S.p.A. | P.iva 01270390097 | N. iscrizione REA Savona 53659 | Cap. sociale 600.000 i.v.
SELEZIONI DI FRUTTA IDEE REGALO INIZIATIVE DOVE SIAMO
BENESSERE LIFESTYLE FITNESS RICETTE WIKIFRUTTI
CHIA
TAG:
CHIA
SUPERFOOD

I semi di Chia provengono da una pianta floreale erbacea annuale appartenente alla famiglia Lamiaaceae, la stessa della menta.
La pianta, originaria del Messico Centrale e Meridionale e del Guatemalasi presenta con foglie opposte lunghe e infiorescenze composte (racemo) di colore chiaro o viola, che fioriscono da luglio ad agosto. Può raggiungere l'altezza di un metro.
 
Photo credits: J. Alexander @ USDA-NRCS PLANTS Database 

Esistono due specie note come Chia:

  • la Salvia Hispanica, con semi molto piccoli di colore variegato che va dal nero, marrone, grigio fino al bianco. Oltre che in Messico e Guatemala, cresce spontanea o coltivata anche in Ecuador, Bolivia, Nicaragua Argentina e in Australia, mentre è poco diffusa nel resto del mondo
  • la Salvia Columbariae definita Golden Chia, per il tipo di semi, leggermente più grandi e caratterizzati da un colore generalmente marrone dorato. Cresce in California, Nevada, Arizona, New Mexico.

Valori nutrizionali per 100g di prodotto disidratato:
 
Principali nutrienti Unità Valore per 100g Rda
(valore giornaliero raccomandato)
Energia
kJ
2236
kcal
534
Grassi
g
42
di cui acidi grassi saturi
g
4
Carboidrati
g
29
di cui zuccheri
g
2
Fibre
g
27
Proteine
g
18
Sodio
mg
30
1%
Tiammina
mg
1,6
Niacina
mg
3,1
Potassio
mg
813
23%
Zinco
μg
4,3
29%
Manganese
mg
2,5
124%
Selenio
μg
25
36%

 
Ammessi nel 2009 come ingrediente alimentare nel mercato dell'Unione Europea, i semi di Chia sono ancora piuttosto sconosciuti e poco diffusi.
Dai valori nutrizionali è chiaro però che il consumo di questi semi apporta un gran numero di sali minerali, vitamine in particolare del gruppo B e acidi grassi essenziali, tutti elementi benefici per la salute generale del fisico.
Sono molto apprezzati per l'azione di controllo del livello degli zuccheri, utile a chi è in sovrappeso. Consigliati per prevenire le malattie degenerative legate all'apparato cardiovascolare.
Non contengono glutine, hanno un irrilevante contenuto di sodio per cui si adattano facilmente a qualsiasi tipo di regime alimentare e in particolare per chi segue una dieta vegetariana o vegana.

Dagli Aztechi
I semi di Chia, con Amaranto, fagioli e mais, sono stati l'ingrediente base della dieta quotidiana delle popolazioni Azteche, apprezzati dai guerrieri che consumandoli si sentivano più forti e vigorosi, erano anche usate nelle cerimonie religiose.

Riescono a conservarsi per anni, senza deteriorarsi o perdere le qualità che li rendono così unici. Si possono utilizzare come integratore: lasciando a mollo un cucchiaio scarso per almeno un paio di ore in acqua, si genera un gel che, una volta ingerito, contribuisce a rallentare l'assorbimento dei carboidrati generando un senso di sazietà.

In cucina

Come ingrediente i semi di Chia si possono aggiungere alle farine, per la preparazione di dolci da forno e pane, alle creme, come condimento per verdure e insalate.




Trovi CHIA in: