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LAMPONE
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LAMPONE

Il Lampone (Rubus idaeus, L. 1753) è un arbusto appartenente alla Famiglia delle Rosaceae.

L’origine di questa pianta è collocabile nell'Europa continentale e nell'Asia Minore; oggigiorno viene coltivata principalmente nel Nord America, Nord Italia, Svizzera, Germania, Francia e Scozia.

Il lampone può raggiungere m 1,50 di altezza ed è un alberello molto rustico, gagliardo e robusto. È formato da steli leggermente spinosi, denominate canne.
I fiori, riuniti in pannocchie terminali, sono verdastri e autofertili e presentano un grosso calice, 5 sepali e 5 piccoli petali bianchi; la fioritura avviene in maniera graduale nel periodo che va da metà maggio a metà giugno.
Il colore e la forma dei frutti varia a seconda della cultivar, solitamente sono di un rosso più o meno scuro e la forma della mora può variare da tonda a conica, più o meno allungata.

A volte il frutto è coperto di uno strato di pruina, che rende il colore opaco e poco attraente, ma utile per la mantenimento di acqua e sali minerali. Il lampone si adatta a qualunque tipo di terreno, con una preferenza per i terreni leggeri e ricchi di humus.

 
 
 
 

Le varietà oggi coltivate derivano dal miglioramento del lampone selvatico europeo, originato da un vecchio capostipite, Lloyd George, da cui provengono la gran parte delle varietà attualmente interessanti per la coltivazione.

Esistono due tipologie di lampone: le varietà bifere, cioè che producono frutti due volte nel corso dell’anno (in estate e in autunno) grazie alla differente fioritura tra i fiori apicali e quelli basali; e le varietà unifere che permettono un solo raccolto all’anno (in estate), data la contemporaneità della fioritura.

  • Cultivar bifere: più adatte a essere coltivate per passione e vengono preferite dai piccoli produttori che cercano raccolte fuori stagione. Le seconde invece sono più adatte a una coltivazione a scopo commerciale in quanto la raccolta concentrata permette rese più elevate. Tra queste troviamo: Ruby (adatta a tutti gli ambienti), Heritage (molto produttiva), Rossana (tardiva e con frutti molto resistenti ai trasporti, adatta a particolari ambienti).
  • Cultivar unifere: Glen Moy (precoce), Canby (senza spine per l’industria), Fairview (con frutti conici, rustica), Glen Prosen e Summer (per la surgelazione), Titan (con frutti di grossa pezzatura, conici).

Esistono però molte altre varietà, diffuse a livello locale nelle regioni di produzione, che si differenziano per la resistenza alle malattie, ai climi e per l’epoca di raccolta.

Oltre al lampone europeo vi sono le seguenti specie:
  • R. strigosus, originario del Nord America e in genere a frutti rossi
  • R. occidentalis, originario del Nord America e a frutti neri
  • R. neglectus, o lampone violaceo, spontaneo nell'est degli USA.

Valori nutrizionali per 100g di prodotto disidratato:
 
Principali nutrienti Unità Valore per 100g Rda
(valore giornaliero raccomandato)
Energia
kJ
1377
kcal
329
Grassi
g
3,5
Carboidrati
g
72
di cui zuccheri
g
72
Fibre
g
5
Proteine
g
3,4
Potassio
mg
151

 
Il lampone ha numerose proprietà, in particolare diuretiche, lassative e antiossidanti.
Grazie al buon contenuto di vitamina C, il lampone è utile per rinforzare le difese immunitarie e come antinfiammatorio per le vie respiratorie. E’ un buon depurativo dell’organismo ed è anche un energetico sebbene contenga una bassa percentuale di zuccheri, tanto da renderlo un frutto consentito anche per chi soffre di diabete.

Anche le foglie del lampone risultano utili dal punto di vista terapeutico, poiché contengono flavonoidi e tannini. Un infuso di foglie di lampone è infatti utile per fare gargarismi che sfiammano il bruciore alla gola e può essere utilizzato come impacco per infezioni agli occhi.

Il lampone contiene numerosi sali minerali, quali potassio, fosforo e acido citrico che gli conferiscono effetti rinforzanti ed energizzanti molto utili nei cambi di stagione ed indicati soprattutto per bambini e anziani.
 

Se si ha la possibilità di raccogliere i lamponi, è preferibile farlo al mattino perché i frutti raccolti risulteranno più dolci ed avranno soprattutto una maggiore conservabilità. E’ bene ricordare anche di raccogliere solo i frutti completamente maturi, perché il processo di maturazione si arresta una volta raccolto il frutto. Purtroppo il frutto fresco si conserva in frigorifero per non più di tre giorni.

Credenze antiche…

Il lampone, nel passato, era consigliato alle donne incinte perché era noto che l’assunzione di questo frutto scongiurasse il rischio di aborto e parto prematuro.

I lamponi per le loro proprietà medicamentose erano molto apprezzati già nell'antichità.
In un trattato di medicina in lingua greca del I sec d.C., vengono citati i lamponi che crescevano sulle pendici del Monte Ida sul quale, secondo una versione del mito, si celebrarono le nozze fra Zeus e Giunone.

…e moderni utilizzi
Il lampone è diffusamente impiegato nel settore liquoristico, delle bevande, dei prodotti dolciari e anche nel settore farmaceutico come correttivo del sapore e dell’odore di bevande e persino di alcune medicine.




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