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PINOLO
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PINOLO

I pinoli sono i semi commestibili di alcune specie di pini. Sono circa 20 le specie del genere che producono semi abbastanza grandi da giustificarne la coltivazione.
In altre specie i pinoli sono troppo piccoli per essere apprezzati come cibo, anche se commestibili. In Europa sono due le specie di pino che producono semi grandi : il pino domestico (Pinus pinea) è il migliore, anche chiamato "pino da pinoli"; il pino cembro (Pinus cembra) produce grossi semi, ma vive in zone più disagevoli.

Il pino domestico (Pinus pinea, L. 1753) è una specie originaria delle coste del Mediterraneo il cui areale si estende dalla Crimea al Portogallo e all'Algeria. Può raggiungere un’altezza di 25 metri, per quanto l'altezza media sia sui 16 m. Ha un portamento caratteristico, con un tronco corto e una grande chioma espansa a globo. Presenta una corteccia spessa, marrone-rossiccia e fessurata in placche verticali.

Le foglie sono aghiformi, flessibili e di consistenza coriacea per la cuticola spessa, di lunghezza che varia da 10 a 20 cm.

Il pino è una pianta monoica, quindi presenta sia fiori maschili che femminili sullo stesso individuo ma sono separati.
I fiori maschili, detti microsporofilli, sono oblunghi di colore giallo-arancio, più evidenti di quelli femminili, sono normalmente portati nella parte bassa della chioma e si formano nella parte basale dei getti dell'anno.
I fiori femminili detti macrosporofilli, sono ovoidi di colore verdastro con striature violacee, si formano nella parte alta della chioma e crescono all'estremità dei nuovi germogli.

Gli strobili, ovvero le pigne, hanno una lunghezza di 8-15 cm, ovoidali e grandi.
Impiegano 36 mesi per maturare, più di qualsiasi altro pino, dopo di che si aprono per far uscire i semi, i pinoli.
Questi ultimi sono lunghi 2 cm, di color marrone chiaro con un guscio coperto da una ricoperti da una polverina nero-purpurea e hanno una rudimentale ala, entrambe si rimuovono con facilità.
Il vento non ha effetto per trasportare i semi, che vengono dispersi dagli animali, tipicamente gli uccelli, ma oggi perlopiù dagli uomini.

Oltre al pino domestico europeo, in altre parti del mondo, si coltivano altre specie di pino per i semi. In Asia in particolare si coltivano principalmente: Pinus koraiensis e Pinus gerardiana e altre specie minori.

  • Pinus koraiensis è originaria del Giappone, Corea, Asia nord orientale. Vegeta dal livello del mare fino alla montagna.

  • Pinus gerardiana è una specie originaria del  nord-ovest dell'Himalaya. Ci sono popolazioni in Afghanistan orientale e il Pakistan e l'India nord-ovest, a quote comprese tra i 1800 e i 3350 metri.

  • In America settentrionale le tre specie più utilizzate sono Pinus edulis e Pinus monophylla e altre specie minori.

  • Pinus edulis  lo troviamo in Colorado,  Utah, Arizona settentrionale,nel Nuovo Messico e nelle Guadalupe Mountains in Texas. Cresce ad altitudini comprese tra 1400 e 3000 m, formando dense foreste, spesso in associazione con ginepri.

Pinus monophylla è originario degli Stati Uniti e  del nord-ovest del Messico. È presente nel sud Idaho, nello Utah occidentale, in Arizona, a sud-ovest del New Mexico, in Nevada, nella California orientale e meridionale e nel nord Baja California. Cresce ad altitudini moderate da 1.200 metri - 2.300 metri.

Valori nutrizionali per 100g di prodotto sgusciato:
 
Fonte: USDA
Particolarmente ricco in lipidi, il pinolo vanta anche un elevato tenore proteico (31%); tra gli acidi grassi prevalgono gli insaturi, con percentuali importanti di acido linoleico.
Ottimo anche il contenuto in fibre alimentari ed in ferro, magnesio, fosforo, manganese, potassio, zinco e rame.
Per quanto riguarda la presenza di vitamine troviamo la vitamina A, vitamina C in bassissima percentuale e vitamina E e K; tra queste prevalgono i tocoferoli (vit. E), che donano al pinolo preziose proprietà antiossidanti.
Ideali per gli sportivi, sono indicati durante l'accrescimento, in gravidanza ed in condizioni di astenia.
Dai pinoli può essere estratto l'omonimo olio per pressatura, particolarmente apprezzato per il sapore delicato, simile a quello di nocciola, e per le proprietà antiossidanti.

Come conservarli
I pinoli vanno conservati in luogo fresco ed asciutto perché sono molto sensibili all'umidità e tendono ad ammuffire.

Mangiare pinoli

I pinoli sono un perfetto sostituto per chi consuma abitualmente poca carne e pesce.

Simbologia
Come tutte le conifere il pino essendo sempreverde simboleggia l’immortalità.
Gli aghi di questa pianta, essendo a coppie, rappresentano la fertilità e la felicità coniugale.
Racconta il poeta Virgilio che le fiaccole utilizzate per le nozze erano di legno di pino.
Nelle leggende greche, oltre ad avere il significato di eternità, appare come albero sacrificale o come l’albero del supplizio iniziatico.
Anche in oriente il pino simboleggia l'immortalità. Per questo motivo in Giappone si usa il legno di pino per costruire templi e strumenti legati alle celebrazioni religiose.
Anche in Giappone, come nella Roma antica, il pino è presente nei riti nuziali: era usanza fino a pochi anni fa che gli sposi bevessero del tè davanti ad un alberello di pino, simbolo dell'amore eterno.
In Cina il pino fa parte dell'insieme dei simboli che ricordano la longevità.




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