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ANANAS
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ANANAS

L’Ananas, o Ananasso, è il frutto dell’omonima pianta erbacea perenne appartenente alla famiglia delle Bromeliaceae; mostra un portamento cespuglioso, con dimensioni che si aggirano tra i 50 e i 100 cm.
Le foglie sono coriacee di color grigio-verde di forma simile ad una spada e sono dotate di numerose spine.
Il frutto di questa pianta è molto particolare: non si tratta, infatti, di un frutto semplice ma di un’infruttescenza, ovvero un insieme di frutti derivanti dagli ovari di una infiorescenza; è caratterizzato da una polpa carnosa e aromatica di colore giallo rivestita da una scorza marrone e tracimata da un ciuffo di foglie verde scuro. 
La pianta è originaria del Sud America. Nel 1493, a Guadalupa, Cristoforo Colombo ha visto l’ananas per la prima volta; veniva chiamato “anana” dai nativi che lo coltivavano, pigna delle indie dagli esploratori spagnoli e pigna reale dagli europei che potevano permettersi questo esclusivo frutto. 
Gli spagnoli in seguito lo esportarono nelle Filippine e nel 16° secolo raggiunse le Hawaii e Guam.
L’ananas sbarcò in Inghilterra nel 1660 e iniziò ad essere coltivato nelle serre europee all’incirca nel 1720; in Inghilterra, Francia e Belgiosi producevano magnifici e costosissimi frutti per il consumo locale. 
Oggigiorno le principali piantagioni commerciali si trovano nelle Hawaii, nelle Filippine, nell'Asia sud-orientale, in America Latina, in Florida e a Cuba.
 

Le varietà di Ananas sono un centinaio ma si possono riunire in quattro grandi gruppi, che differiscono per la tipologia del fogliame (spinose e non spinose), per la grandezza e la forma del frutto, per il sapore più o meno dolce e più o meno acido. 
I quattro gruppi di varietà sono:
  • Cayenne. Proveniente dalle Hawaii, a questo gruppo appartiene la “Smooth (liscia) Cayenne” che rappresenta la cultivar più diffusa. I frutti hanno la tipica forma cilindrica e sono molto grandi, di colore giallo pallido, sapore dolcissimo, molto adatti all'inscatolamento. 
  • Spanish.Originaria dei Caraibi, a questo gruppo appartiene la “Red Spanish”. Questa cultivar presenta foglie spinose, globulari e di color aranciato intenso. I frutti sono aciduli ed aromatici, a polpa bianca-gialla chiara, ad elevato contenuto di fibra ed idonei al trasporto; resistono al colpo del sole. 
  • Quenn. Coltivata soprattutto in Africa. foglie spinose, coniche e gialle, i frutti sono estremamente dolci, a polpa gialla e si adattano al mercato fresco, essendo piuttosto piccoli (circa 1 kg). 
  • Abacaxi. Viene coltivata quasi esclusivamente per il consumo fresco e venduta nei mercati locali dell'America Latina, dove è molto richiesta.Si contraddistingue per il colore basale rosa delle foglie e per un asse centrale molto piccolo, mentre le varietà Mordilona sono caratterizzate da un fogliame completamente inerme.

Guida all'acquisto
Per valutare un ananas è necessario controllare che la scorza, soda e priva di tagli e macchie, sia di un brillante colore verde cangiante in giallo-oro-arancione. Se la scorza vira troppo al verde, indica che il frutto è acerbo, mentre al contrario se ha un colore marrone il frutto è troppo maturo. Il suo profumo deve essere intenso, le foglie del ciuffo devono essere di colore verde brillante e la parte inferiore del frutto deve essere più matura e colorata rispetto al resto.

 

Valori nutrizionali per 100g di prodotto disidratato:
 
Principali nutrienti Unità Valore per 100g Rda
(valore giornaliero raccomandato)
Energia
kJ
1400
kcal
330
Grassi
g
0,4
di cui acidi grassi saturi
g
0,2
Carboidrati
g
74,3
di cui zuccheri
g
73,3
Fibre
g
6,8
Proteine
g
2,4
Sodio
mg
<0,01
Vit. C
mg
30,6
51%

Le proprietà e virtù dell'ananas si devono soprattutto alla presenza della bromelina, un enzima proteolitico molto importante, presente nel frutto e soprattutto nel gambo; la sua caratteristica principale è di rendere facilmente digeribili anche le più complesse proteine.
La bromelina è considerata un antinfiammatorio, meno dannoso dei farmaci, in quanto non è assolutamente tossica e la sua assunzione evita così spiacevoli effetti collaterali derivanti dall'uso di farmaci.
Gli acidi organici, contenuti nell'ananas, hanno una funzione diuretica in grado di contrastare efficacemente la ritenzione idrica; per questo motivo l'ananas è il frutto più consigliato nella diete per combattere o prevenire la cellulite.
La bromelina è sensibile al calore e perde ogni sua proprietà con la cottura, per cui i suoi benefici vengono meno in prodotti come marmellate, crostate e ogni altro prodotto derivante da cottura.
L’ananas è utile a tenere sotto controllo i valori glicemici e il colesterolo. Il frutto fresco ha, infatti, una concentrazione minima di zuccheri e carboidrati che lo rende adatto a chi soffre di diabete. Inoltre la presenza di fibre riduce l’assorbimento del colesterolo nel sangue, e quindi permette di evitare le gravi malattie causate dall’accumulo di colesterolo “cattivo” .

Origine
Al Museo Nazionale Romano di Roma è conservato un pavimento a mosaico di epoca romana la cui datazione è stimata fra il I secolo a.C. ed il I secolo d.C. Vi è raffigurato un cesto pieno di frutta, tra cui spicca sulla parte destra del cesto una figura molto simile all'ananas: il tipico colore, la caratteristica infiorescenza a spiga e le scaglie. A incuriosire è proprio la possibile presenza un frutto originario dell'America tropicale, giunto in Europa solo dopo i viaggi di Cristoforo Colombo. 
Ananas in tutte le lingue del mondo
L'ananas è stato chiamato dagli inglesi “pineapple” per la sua assomiglianza ad una pigna (pine) e per il suo cuore pieno di succo, che ricorda la mela (apple). In altre lingue, tra cui l’italiano, ha preso il nome di “ananas”, che deriva dal paraguiano “nana”, che significa "frutto eccellente”. In antichità veniva chiamato “anana” dai nativi che lo coltivavano, “pigna delle indie” dagli esploratori spagnoli e “pigna reale” dagli europei che potevano permettersi questo esclusivo frutto. 
Simbolo di ospitalità
Ai tempi delle prime spedizioni coloniali verso il nuovo continente, gli indigeni avevano l’abitudine di accogliere i visitatori appendendo l’ananas all’ingresso delle proprie abitazioni in segno di benvenuto.




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