® NOBERASCO S.p.A. | P.iva 01270390097 | N. iscrizione REA Savona 53659 | Cap. sociale 600.000 i.v.
SELEZIONI DI FRUTTA IDEE REGALO INIZIATIVE DOVE SIAMO
BENESSERE LIFESTYLE FITNESS RICETTE WIKIFRUTTI
27/12/2012
La frutta: meglio secca!

Secondo due ricercatori di Sassari, la frutta secca avrebbe sulle arterie effetti benefici maggiori di quella fresca.
La frutta secca mantiene giovani le nostre cellule più di quella fresca. La singolare scoperta arriva da Sassari dove due ricercatori universitari, Antonio Piga e Gianfranco Pintus, hanno dimostrato che il potere antiossidante di albicocche e prugne aumenta fino a dieci volte dopo l'essiccazione in forno, a una temperatura media tra i 50 e i 75 gradi.
Una scoperta mette in nuova luce alcuni processi di trasformazione alimentare, spesso messi sotto accusa.
L'alto potere antiossidante della frutta secca è stato di fatto fino a oggi messo in secondo piano, se non addirittura trascurato.
Albicocche e prugne secche si aggiungono così a mandorle, noci, pistacchi, nocciole, arachidi di cui i benefici effetti sono ormai noti da tempo.
Quanto all’altra frutta essiccata (datteri, fichi, uvetta, e così via) dovremo ancora aspettare i nuovi test, ma è probabile che si comportino come le albicocche.
Il professor Piga, però, sottolinea l'importanza del processo di essiccazione e della mancanza di additivi. L'anidride solforosa, che serve a mantenere il colore chiaro e brillante della frutta anche dopo l’essiccazione, non solo può essere per alcune persone, come gli asmatici, nocivo, ma di fatto distrugge, insieme al colore scuro, le melanoidine responsabili proprio della colorazione. Ma in queste molecole complesse, la cui struttura chimica è poco nota, è presente il potere antiossidante.
Ed è l'essiccazione in forno, tra i 50 e i 75/80 gradi di temperatura, a produrre le reazioni che generano le melanoidine. Al contrario l'essicazione a temperature più basse, invece, distrugge le molecole antiossidanti della frutta fresca, i polifenoli, senza dar vita a quelle generate dall'essiccazione in forno.
FONTE: PlosONE by lanuovasardegna