® NOBERASCO S.p.A. | P.iva 01270390097 | N. iscrizione REA Savona 53659 | Cap. sociale 600.000 i.v.
SELEZIONI DI FRUTTA IDEE REGALO INIZIATIVE DOVE SIAMO
BENESSERE LIFESTYLE FITNESS RICETTE WIKIFRUTTI
22/12/2011
Mangia meno, resti giovane

Mangiare un terzo in meno mantiene giovane il cervello.
Se siete alla ricerca dell'elisir di lunga vita, non dovete andare troppo lontano! Secondo vari studi, infatti, basterebbe lasciare il 30 per cento delle calorie consigliate nel piatto, per evitare di invecchiare precocemente, o almeno per manenere giovane il cervello! Lo assicura una ricerca pubblicata su Science e Nature, che collega la longevità cellulare a una dieta ipocalorica.
I ricercatori italiani dell’università Cattolica di Roma, invece, hanno individuato una molecola anti-aging cerebrale, che si chiama Creb1 attivata appunto da una dieta a basso contenuto calorico. Questa molecola attiverebbe altri geni importanti per la longevità e per il buon funzionamento del cervello. Il Creb1 regola importanti funzioni cerebrali come la memoria, l’apprendimento e il controllo dell’ansia, ma la sua attività tende a diminuire proprio con l'età che avanza. La restrizione calorica potenzierebbe invece la capacità delle sinapsi di memorizzare le informazioni. In verità negli ultimi anni altri studi sperimentali avevano già collegato l’obesità al rallentamento e all'invecchiamento precoce delle funzioni del cervello. Così come avviene con malattie tipiche della terza età, dalla demenza senile al Parkinson. Al contrario, la restrizione calorica (nella giusta misura) mantiene giovane il cervello e lo rende più attivo.
Fonte: corriere.it