22.4.2010

Poca memoria? Aiutati con la dieta

È possibile prevenire e combattere l'affaticamento mentale dovuto a stress, cambiamento climatico e superlavoro? Ecco la dieta giusta per affrontare i periodi in cui è più difficile concentrarsi.

Prima di ricorrere a farmaci, possiamo provare a combattere i cali di memoria e la stanchezza variando la nostra dieta, mettendo nel piatto quei cibi particolarmente ricchi di sostanze benefiche e con proprietà salutari specifiche per il cervello. Tra gli alimenti che proteggono i neuroni dallo stress, troviamo il pesce, apprezzato da tempo per la sua ricchezza di fosforo e per la presenza di acidi grassi Omega 3, estremamente benefici anche per la memoria. Ma ci sono altri ingredienti di origine vegetale, ricchi di vitamine e minerali e con proprietà antiossidanti che aiutano a proteggere le cellule nervose. Come il mirtillo, ottimo per rinforzare la memoria, o le mele, da consumare preferibilmente con la buccia, ricche di vitamina C protettive per le cellule del cervello. Altro alimento da rivalutare all'interno della dieta sono le lenticchie che oltre ad avere un alto valore nutrizionale, contengono vitamina B6 e B12 importanti in quanto regolano i livelli di omocisteina nel sangue, un amminoacido la cui abbondanza può influire positivamente sulla difficoltà a ricordare.

Nutrienti per la memoria Un aiuto prezioso per combattere la perdita di memoria, infine, ci arriva dalla frutta secca e morbida che grazie alla presenza di minerali e vitamine e alle virtù antiossidanti permette al cervello di svolgere al meglio le proprie funzioni.

Vitamina A = Albicocca

Vitamina C = Albicocca

Vitamina E = Tutta la frutta oleaginosa, soprattutto Mandorle e Noci

Vitamine gruppo B = Arachidi

Omega 3 = Tutta la frutta oleaginosa, soprattutto Noci

Ferro = Uva sultanina

Magnesio = Mandorle, Arachidi, Datteri e Fichi

Colina = Noci e Arachidi

Inositolo = Noci

Fonte: Benessere blog

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