25.3.2010
Una nuova importante conferma sugli effetti benefici della frutta a guscio.
I benefici della frutta a guscio contro lo sviluppo di malattie degenerative e cardiache sono noti. Merito degli omega-3, acidi grassi polinsaturi, che fanno della frutta secca un potente concentrato di benessere.
Recenti studi sembrano dimostrare anche che mangiare noci potrebbe rallentare il cancro alla prostata. Ricercatori statunitensi ne hanno parlato al meeting dell'American Chemical Association di San Francisco, affermando che le noci potrebbero avere un effetto benefico su molti geni associati al controllo di questa forma di cancro. La quantità giusta per un maschio adulto, secondo gli esperti della University of California, sarebbe di 14 noci al giorno. Il professor Paul Davis, ricercatore dell'American Chemical Society che ha diretto lo studio, sottilinea però che il consumo di questi frutti deve essere inserito "all'interno di una dieta equilibrata che comprende molta frutta e verdura". Anche se il fattore ereditario sembra avere un ruolo rilevante nei casi di tumore alla prostata, la dieta è comunque ritenuta una fattore-chiave e gli esperti ritengono che la malattia sia fortemente legata a fattori ambientali come l'alimentazione. Le noci si aggiungono ad altri alimenti come tè verde, melograno e pomodori, già riconosciuti come cibi protettivi.
In Italia, secondo l'AIRC, il vero e proprio tumore della prostata è meno comune di quanto si pensi: si stima che i nuovi casi in Italia siano circa 9.000 all'anno, anche se possono venire interpretate come tumori prostatici varie forme di proliferazione anomala del tutto benigna. La sopravvivenza è comunque molto elevata e supera mediamente il 70 per cento dei casi a cinque anni dalla diagnosi. Patologia rara tra i giovani, se a 40 anni la probabilità è di 1 caso su 10.000, tra i 60 e gli 80 anni diventa di 1 su 8.
Fonte: EmaxHealth.com










