29.7.2010

Prevenire la leucemia con la quercetina

La quercitina, uno dei flovonoidi comunemente presente nei vegetali, potrebbe rivestire un ruolo chiave nella prevenzione della leucemia.

Una ricerca condotta presso l’Istituto di Scienze dell’Alimentazione del Consiglio Nazionale delle Ricerche di Avellino ha evidenziato la capacità della quercitina, comunemente presente nei mirtilli, nelle cipolle rosse, nell'uva e nelle mele, nel prevenire la leucemia.

Il responsabile della ricerca dell’Isa-Cnr, Gian Luigi Russo, ha sottolineato che gli studi, eseguiti anche da altri gruppi di ricerca, dimostrano che la quercetina appartiene a quell’ampio gruppo di molecole di origine vegetale, i fitochimici, capaci di attività chemio-preventiva. La molecola è capace di bloccare il processo di trasformazione di una cellula normale in tumorale, oppure di invertirlo, se è già in atto”. Quindi quel che si prospetta per la quercitina, secondo il responsabile della ricerca, è di andare al di là di una semplice capacità di prevenzione. E aggiunge: “Sebbene non sia esente da tossicità, studi preclinici hanno dimostrato che la quercetina è invece ben tollerata anche a dosi elevate”.

La notizia da dunque una certa speranza ai malati di leucemia e la ricerca condotta dall’Isa-Cnr di Avellino potrebbe dare l'avvio allo studio di medicinali a base di quercetina, con l'obiettivo di bloccare sul nascere la malattia o di utilizzarla come terapia curativa. Va comunque sottolineato che le quantità normalmente presenti nei cibi non sono sufficienti a svolgere il compito di tutela verso la malattia, e che resta indispensabile integrare i livelli di quercitina assunta con medicinali specifici.

Fonte: notiziarioitaliano.it | Asca | WellMe

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