22.7.2010

Combattere il diabete con gli anacardi

Dall'albero di acagiù la ricetta per affrontare il diabete in modo naturale.

Secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità, 177 milioni di persone nel mondo soffrono di diabete, mentre in Italia (dati Istat) è circa il 10% della popolazione a essere affetta da questa patologia molto pericolosa che può degenerare anche in problemi cardiovascolari. Interessante quindi la scoperta fatta da alcuni ricercatori dell'Università di Montreal (Canada) e dell'Università de "La Yaoundè" (Cameroun), diretta dal dottor Pierre Haddad che hanno individuato negli anacardi dei composti naturali "anti-diabete" che aiuterebbero la gestione degli zuccheri. Il diabete, infatti, è si caratterizza per gli elevati livelli di zuccheri nel sangue causati da cellule che non rispondono correttamente all’insulina, oppure da un organismo che non produce quest’ormone pancreatico in abbondanza.

L'equipe del dottor Haddad ha testato la potenzialità di differenti estratti vegetali verso la malattia, tra cui gli anacardi scoprendo così che semi, foglie e corteccia di questa pianta sono in grado di stimolare l'assorbimento del glucosio da parte dei muscoli, favorendo una maggiore produzione di energia e di difesa contro l'infiammazione grazie al contenuto di vitamine del gruppo B, proteine e fibre.

"Di tutti gli estratti testati, solo quello di semi di anacardio ha stimolato notevolmente l'assorbimento dello zucchero nel sangue dalle cellule muscolari". Ha dichiarato il dottor Haddad. "Il nostro studio convalida l'uso tradizionale dei prodotti dell'albero di acagiù per il diabete e afferma che i suoi componenti naturali potrebbero servire per la creazione di nuove terapie orali". Gli estratti delle altre piante prese in considerazione non hanno portato al medesimo effetto. Solo l'estratto di semi di anacardi sembra contenere dei composti attivi che possono avere potenziali proprietà anti-diabetiche. Il condizionale è d'obbligo, visto che la ricerca, finanziata dal Canadian Institutes of Health Research e dall'Institute of Nutraceuticals and Functional Foods e pubblicata sulla rivista “Molecular Nutrition & Food Research”, ha bisogno di ulteriore verifiche.

Fonte: La Stampa | Newsfood.com | Libero

I dati della ricerca: Leonard Tedong, Padma Madiraju, Louis C. Martineau, Diane Vallerand, John T. Arnason, Dzeufiet D. P. Desire, Louis Lavoie, Pierre Kamtchouing, Pierre S. Hadda, "Hydro-ethanolic extract of cashew tree (Anacardium occidentale) nut and its principal compound, anacardic acid, stimulate glucose uptake in C2C12 muscle cells", Molecular Nutrition & Food Research, doi:10.1002/mnfr.201000045

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