1.7.2010
Uno studio scientifico di un gruppo di ricercatori spagnoli ha dimostrato che arricchire di noci o altra frutta secca la nostra alimentazione quotidiana potrebbe aiutare a ridurre sensibilmente il livello di colesterolo e di grassi circolanti nel sangue.
Uno studio scientifico svolto da un gruppo di ricercatori spagnoli ha dimostrato che aggiungere circa 65 grammi di noci o altra frutta secca come pistacchi, mandorle e nocciole, aiuta sensibilmente a ridurre il livello di colesterolo e di grassi circolanti nel sangue.
L'indagine, pubblicata sulla rivista Archives of Internal Medicine, ha preso spunto infatti dai numerosi studi epidemiologici che avessero già evidenziato come un costantemente consumo di frutta secca, in particolare di noci, contribuisse in modo rilevante a ridurre il rischio di malattie coronariche.
Il lavoro dei ricercatori spagnoli è stato quello di mettere insieme i dati ricavati da 25 diverse ricerche su questo tema, realizzate in 7 paesi diversi per cercare di capire quale fosse l’azione che la frutta secca ha sulla quantità e la qualità di grassi nel sangue e arrivando così a una conclusione che potesse essere considerata affidabile.
Le conclusioni sono state piuttosto incoraggianti e hanno confermato che basta una piccolo razione quotidiana, 65 grammi appunto, di frutta secca può ridurre il colesterolo totale di circa il 5.1%, le LDL (lipoproteine a bassa densità, note anche come colesterolo cattivo) si riducono del 7,4% e anche il rapporto tra colesterolo cattivo e quello buono (HDL, lipoproteine ad alta densità) risulta migliorato del 5.6%.
Quello che e' emerso dalla lettura di tutti gli studi è che gli effetti del consumo di noci erano dipendenti dalle quantità quantità assunte giornalmente, fino al effetto massimo ottenuto con 65 grammi e che i diversi tipi di frutta secca hanno avuto effetti simili sui livelli dei lipidi nel sangue. Non solo ma gli effetti erano correlati anche all'indice di massa corporea e il tipo di dieta.
Maggiori benefici sono stati rilevati tra le persone che seguono una dieta ricca di grassi saturi (carne, formaggi e uova). Sembra infatti che l’effetto benefico sia dovuto alla sostituzione di questi grassi saturi con quelli insaturi presenti nella frutta secca. Per un complesso meccanismo nella produzione di colesterolo da parte dell'organismo umano, l’effetto benefico della frutta secca è meno evidente nelle persone sovrappeso (con un alto indice di massa corporea).
Fonte: Archives of Internal Medicine

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